Verbale di Assemblea Ordinaria dei Soci dell'Associazione "Albedo APS"

L’anno 2020, il giorno 21 del mese di Ottobre, alle ore 20,30, in seconda convocazione essendo andata deserta la prima convocazione del 20.10, presso la sede in 47521 Cesena (FC) in Via Montalti n. 61, si è riunita l’Assemblea ordinaria dei soci dell’associazione Albedo, come da comunicazione ai soci, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Adeguamento dello statuto vigente alle inerenti disposizioni del Codice del Terzo Settore e inserimento dell’acronimo APS.
  2. Varie ed eventuali.

Su designazione unanime degli intervenuti assume la presidenza dell’Assemblea la Presidente sig.ra Scarpellini Isabella, che chiama alle funzioni di Segretario il sig. Berardi Luca.
La Presidente rileva che la riunione è stata regolarmente convocata, ai sensi del vigente Statuto, e l’Assemblea è regolarmente costituita ed atta a deliberare validamente in sede di seconda convocazione.
Passando alla trattazione dell’ordine del giorno, la Presidente comunica che il Consiglio Direttivo ha ritenuto necessario indire l’Assemblea dei Soci per modificare lo statuto sociale, e che tali modifiche sono richieste dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).
Si procede alla lettura del nuovo statuto evidenziando le modifiche necessarie ai sensi del Codice di clausole già esistenti rispetto alla versione ad oggi vigente.
Al termine della lettura l’Assemblea è chiamata alla discussione e alla relativa approvazione, ponendo in votazione palese lo Statuto nella sua integrità, clausola per clausola.
L’Assemblea, con voto unanime, delibera di approvare:

    1. l’integrazione dell’acronimo APS (associazione di promozione sociale) nella denominazione sociale ai sensi dell’art. 35, comma 5, del CTS, che diventa: “Albedo APS”
    2. il nuovo Statuto sociale nel suo complesso, che viene allegato al presente atto e ne forma parte integrante.

La Presidente viene incaricata di compiere tutte le pratiche necessarie per la registrazione del presente atto che a norma di legge è esente da imposta di registro e da imposta di bollo ai sensi dei commi 3 e 5 dell’art. 82 del D.Lgs. 117/2017. Copia dell’atto registrato verrà depositata presso la sede del Comitato ARCI di Cesena.
Null’altro essendovi da discutere e da deliberare, la Presidente dichiara sciolta l’Assemblea alle ore 22.30, previa stesura, lettura e approvazione del presente verbale.

La Presidente
Scarpellini Isabella

ALBEDOAPSSTATUTODEFINIZIONE E SEDE

Art. 1 – È costituita l’Associazione ALBEDO APS ( di seguito denominata Associazione), priva di personalità giuridica, ai sensi del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017, di seguito indicato come CTS) per lo svolgimento in favore dei propri associati, dei loro familiari conviventi o di terzi, di una o più attività di cui al seguente art. 2, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati.
L’utilizzo della qualifica di Associazione di Promozione Sociale è subordinato all’avvenuta iscrizione nel relativo Registro; pertanto l’acronimo. “APS” dovrà intendersi parte costitutiva della denominazione a decorrere dalla data dell’effettiva iscrizione.
L’Associazione è un Ente del Terzo Settore (ETS) e centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico e antifascista ed ha durata illimitata. Non persegue finalità di lucro ed è pertanto vietata la distribuzione, anche indiretta o differita, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
La sede legale è in 47521 Cesena (FC), Via Montalti n. 61 e il suo trasferimento all’interno del medesimo Comune, deliberato dall’Assemblea dei Soci, non necessita di modifica statutaria.

FINALITÀ - ATTIVITÀ - RISORSE

Art. 2 – Tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui ci si possa impegnare per la promozione dei diritti civili e contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata, sono potenziali settori d’intervento dell’Associazione.
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue le proprie finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso lo svolgimento di una o più attività, come di seguito elencate:

  1. educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
  2. interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281»;
  3. interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;
  4. formazione universitaria e post-universitaria;
  5. l’organizzazione e la gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale;
  6. radiodiffusione sonora a carattere comunitario, ai sensi dell’articolo 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni;
  7. organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
  8. formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
  9. promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, del}a nonviolenza e della difesa non armata;
  10. promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266 della legge 24 dicembre 2007 n. 244;
  11. riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’Associazione oltre a perseguire le finalità su elencate, si occupa in maniera particolare, delle seguenti finalità:

  • La promozione della cultura cinematografica e audiovisiva, ai sensi della L. 220/2016
  • La promozione della cultura, delle sue forme espressive, della creatività e delle attitudini creative degli spazi per l’ espressione, la formazione, la creazione, la produzione e fruizione culturale.
  • La difesa, la valorizzazione e lo sviluppo delle forme espressive in campo cinematografico, audiovisivo e delle nuove tecnologie, delle aggregazioni giovanili e dei loro linguaggi;
  • La salvaguardia, la valorizzazione e il recupero di spazi per lo sviluppo di una cultura cinematografica e delle forme comunicative ed espressive;
  • La tutela dei diritti dei cittadini in rapporto alla produzione e al consumo culturale;
  • La promozione cinematografica nella Scuola;
  • Promuovere l’approfondimento e la conoscenza di una cultura cinematografica ed audiovisiva multiculturale, nell’ottica di una società aperta, dove diversità e interculturalità siano una risorsa;
  • La produzione di video, cortometraggi o lungometraggi dall’elevato contenuto sociale, storico o culturale, e comunque in linea con lo spirito dello statuto;
  • L’approfondimento di tutte le discipline connesse al mondo del video e del cinema (fotografia, musica, sonoro, recitazione, sceneggiatura, ecc.;
  • La diffusione di opere audiovisive e di spettacoli o performance dal vivo, anche attraverso la gestione di uno spazio dedicato allo spettacolo;
  • Promuovere una partecipazione attiva e consapevole agli spettacoli cinematografici dal vivo, anche valorizzando le occasioni di incontro e convivialità legate alle manifestazioni culturali.
  • Proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, pubblicazioni e iniziative di formazione del pubblico riferite particolarmente al mondo giovanile e alle istituzioni scolastiche.
  • Diffusione del cinema, attivando specifici strumenti e percorsi diretti al corpo docente, ai formatori, agli studenti.
  • Creazione contenuti audio/video e grafici, riprese cinematografiche, traduzione testi e sottotitolazione.

Art. 3 – Oltre alle attività di cui all’art. 2 l’Associazione può svolgere, così come previsto dall’art. 6 del CTS, attività diverse, anche di natura commerciale, secondarie e strumentali rispetto alle stesse, secondo i criteri e i limiti definiti dalla norma, al fine di trarre risorse per il perseguimento delle finalità istituzionali. Inoltre, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune. L’Associazione può svolgere attività di raccolta fondi anche in forma organizzata e continuativa anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore così come previsto dal D.Lgs. n. 117/2017 .
L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, per i quali provvederà ad istituire apposito registro; può inoltre assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche ricorrendo ai propri associati, nei limiti previsti dall’art. 36 del CTS, solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento delle proprie attività.

I SOCI

Art. 4 – Il numero dei soci è illimitato.
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche privale senza scopo di lucro economico a condizione che il loro numero non sia superiore al 50% del numero delle APS e gli enti non aventi scopo di lucro che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto, indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa. Lo status di Socio, una volta acquisito, può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 9. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.

Art. 5 – Chiunque condivida gli scopi e le finalità indicati nel presente Statuto ed intenda essere ammesso come socio dovrà fame richiesta, sottoscrivendo una apposita domanda, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli Organi dell’Associazione. In caso di domanda di ammissione a socio presentata da un minore, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà. In caso di domanda di ammissione a socio presentata da persone giuridiche o enti senza scopo di lucro, la stessa dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante protempore.

Art. 6 – L’Associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all’ammissione dei soci, né prevede il diritto di trasferimento,
a qualsiasi titolo, della quota associativa o collega, in qualsiasi forma, la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale. A persone che si sono distinte per particolari meriti è possibile attribuire la qualifica di “Socio Onorario”, che risponde comunque al principio di uguaglianza di tutti i soci, senza esclusione o diversificazione di diritti e doveri.
Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo, il quale è tenuto a comunicare la deliberazione di ammissione all’interessato. In caso di diniego, la delibera di rigetto deve essere motivata e comunicata all’interessato entro 60 giorni; quest’ultimo, entro i successivi 30 giorni, può proporre appello al Collegio dei Probiviri ovvero, nel caso in cui l’organo non sia stato istituito, all’Assemblea dei Soci che, se non appositamente convocata, dovrà pronunciarsi alla sua prima seduta utile.
La validità della qualifica di socio, efficacemente conseguita all’atto dell’accoglimento della domanda di ammissione da parte del Consiglio Direttivo, è subordinata al versamento della quota associativa annuale.
Successivamente il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel Libro dei Soci.
Il Consiglio Direttivo può comunque appositamente delegare uno o più consiglieri all’accoglimento delle domande di nuova ammissione, previo pagamento della quota associativa annuale; in tal caso, è tenuto a ratificare l’operato entro 30 (trenta) giorni. Nel caso in cui il consigliere delegato dovesse decidere per la non ammissione, la richiesta dovrà essere valutata dal Consiglio Direttivo, che dovrà essere convocato, per la relativa decisione, nei successivi 30 (trenta) giorni.

Art. 7 – I soci hanno diritto a:

  • frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse;
  • riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione;
  • discutere e approvare i rendiconti;
  • discutere e votare sulle modifiche del presente Statuto;
  • discutere e approvare eventuali regolamenti interni;
  • eleggere ed essere eletti membri degli organi sociali, il diritto di voto è riservato ai soci maggiorenni.

Per i soci minorenni, il diritto di voto in assemblea è esercitato, sino al compimento del diciottesimo anno di età, dagli esercenti la responsabilità genitoriale. Al compimento della maggiore età, essi acquisiranno il diritto ad essere candidati, al ricorrere degli altri requisiti di volta in volta previsti, ad una carica elettiva dell’associazione.
I soci hanno diritto ad esaminare i libri sociali obbligatori (i.e.: libro soci, libro delle adunanze e deliberazioni dell’Assemblea, libro delle adunanze e deliberazioni del Consiglio Direttivo, dell’Organo di controllo e degli altri Organi sociali), previa richiesta scritta inviata a mezzo raccomandata A.R. o PEC con un preavviso minimo di 15 giorni. In particolare, l’accesso ai predetti libri potrà avvenire presso la sede dell’Associazione, con modalità tali da non intralciare la gestione sociale, durante gli orari d’ufficio indicati dall’Associazione. I soci sono tenuti alla riservatezza sui fatti e sui documenti di cui hanno in tal sede conoscenza e saranno responsabili per i danni subiti dall’Associazione in caso di indebita rivelazione e/o utilizzo di fatti e/o documenti appresi durante l’esercizio del controllo. In ogni caso, l’Associazione potrà richiedere al socio la sottoscrizione di un previo impegno a non utilizzare le informazioni e i documenti appresi per attività concorrenziali.

Art. 8 – Il socio è tenuto a:

  • rispettare lo statuto, il regolamento interno, le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere una condotta civile nella partecipazione alle attività dell’Associazione e nella frequentazione della Sede;
  • versare alle scadenze stabilite la quota associativa annuale, decisa dal Consiglio Direttivo;
  • rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne al giudizio degli organi di garanzia dell’associazione o, in mancanza, all’Assemblea dei soci.

La quota associativa annuale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile, trasmissibile o rivalutabile. .

Art. 9 – La qualifica di socio si perde per:

  • decesso o estinzione della persona giuridica/ente;
  • mancato pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dal Regolamento;
  • recesso, da presentarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
  • il rifiuto motivato da parte del Consiglio Direttivo;
  • espulsione.

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azioni disciplinari – secondo la gravità dell’infrazione commessa, mediante richiamo scritto o l’esclusione, da deliberarsi in seduta collegiale, – nei confronti del socio che si renda responsabile di:
• inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi
sociali;
il denigrazione dell’associazione, dei suoi organi sociali, dei suoi soci;
il attentare in qualunque modo al buon andamento dell’Associazione;
il provocare gravi disordini durante le assemblee;
il appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro di proprietà dell’Associazione;
il arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all’Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua proprietà e pertinenza. In caso di dolo il danno dovrà essere risarcito.

Art. 11 – Ciascuno dei provvedimenti di cui al precedente art. l O dovrà essere reso noto al socio con raccomandata ordinaria, o mediante posta elettronica certificata. Contro il provvedimento di esclusione, è

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In an ideal world this text wouldn’t exist, a client would acknowledge the importance of having web copy before the design starts. Needless to say it’s very important, content is king and people are beginning to understand that. However, back over in reality some project schedules and budgets don’t allow for web copy to be written before the design phase, this is sad but true. We’re here to help, we’ve written examples of web copy for over 40 industries for you to use at concept phase of your projects to bring a little life and realism to your designs and help you think about who and what you are designing for. We want clients and designers alike to think about their graphic design.